Scajola si dimette, e lo annuncia così.
Ora segua il consiglio dei Semplici Rivoluzionari: apra una bella agenzia immobiliare per risolvere l'emergenza abitativa. Sarà un successo, il mercato non manca.
martedì 4 maggio 2010
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Non potrebbe dimettersi per difendersi anche il ciciarampa? Lui, l'innominato, il mostro dei mostri, quello che considera eroico un mafioso narcotrafficante, lo stesso che si rivolge a chiunque non gli lecca i piedi con complimenti tipo coglione, imbecille eccetera. Lo stesso che piazza mignotte, pardon: escort, al governo e okkupa il parlamento con le sue beghe giudizirie....basta, mi girano i coglioni a pensare al ciciarampa!!!
RispondiEliminaE' la rara volta in cui in Italia chi viene acchiappato con il topo in bocca si comporta come se fossimo in un paese normale. Da' le dimissioni. Incoraggiamo questi comportamenti e non accaniamoci. Oltretutto non è elegante infierire su un moribondo "politico". O riresuscita?
RispondiEliminaNon c'è stato nessun accanimento a nostro parere. Ci siamo semplicemente sentiti liberi di esprimere dissenso su una questione di pubblico dominio, che riteniamo essere di una certa gravità e che interessa un argomento delicato come quello abitativo. Se è vero che il ministro Scajola si è comportato "come se fossimo in un paese normale" è altrettanto vero che l'iniziativa di Semplice Rivoluzione appartiene alla normalità di un paese democratico. Per quanto riguarda il resuscitare..bè si sa..nulla è impossibile!
RispondiEliminaVale la pena di ricordare ai corti di memoria che Scajola è già resuscitato una volta: si dimise da ministro degli Interni dopo i fatti del G8 di Genova, venne chiamato dall'unto del signore a occuparsi del partito, e poi è rinato a ministro... Mai disperare, chissà che ministero gli toccherà la prossima volta...
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